ALZOZERO EVENTI sezione organizzativa del Motor Classic Club e del Gigi Friends Racing Team
ALZOZERO EVENTIsezione organizzativa del Motor Classic Club e del Gigi Friends Racing Team

( PAGINA IN AGGIORNAMENTO )

 

IL TOUR DEL LODIGIANO:

come e perché? ...la sua storia.

                                                 

Il TOUR DEL LODIGIANO è stata una manifestazione per auto d’epoca e moderne che i " Gigifriends ", gli Amici di Gigi, hanno organizzato sin dalle immediate settimane seguenti la tragica scomparsa del giovane ventenne

loro compagno di avventure e vero appassionato del mondo dei motori.

 

La manifestazione, che si è sempre svolta in San Colombano al Lambro e nei comuni limitrofi ( Sant'Angelo Lodigiano, Borghetto Lodigiano, Graffignana e Chignolo Po ), ha sempre avuto come target finale quello di riunire tutti gli appassionati di automobilismo storico e moderno, in un momento di incontro teso ad essere un mix tra competizione con prove di precisione-regolarità, giri in pista ed il semplice raduno con passeggiata turistica in compagnia di Amici. 

Insomma un meeting a tutto tondo per far trascorrere una giornata         "diversa" e divertente per tenere viva la passione e ricordare un sorriso... quello di Gigi (Luigicarlo Violini).

 

Il memorial, nato nel maggio 2003 come raduno di maggiolini Volkswagen ed auto d'epoca, avrebbe dovuto rimanere circostanziato ad un'unica edizione. L'insistenza e la richiesta dei partecipanti di quellaprima edizione, fece in modo che il gruppo dei Gigifriends riprese ad organizzarlo nel 2006 a da allora IL TOUR DEL LODIGIANO si è sempre caratterizzato come appuntamento che i tutti i partecipanti non hanno mai voluto perdere, diventando nelle ultime edizioni una vera e propria gara di regolarità classica.

 

CON LA DECIMA EDIZIONE del 2015, trascorsi ben 12 anni dalla prima assoluta, il TOUR DEL LODIGIANO smette di esistere, abbiamo voluto lasciare un bel ricordo per una manifestazione che ci ha regalato enormi soddisfazioni e per aver reso famoso il nostro team.

 

a tutti giunga il nostro Grazie sincero per avere reso il memorial per Gigi sempre più GRANDE !

storia e foto delle dieci edizioni

2014: IL NONO TOUR DEL LODIGIANO

UNA FORMULA VINCENTE: RADUNO + REGOLARITA' +SPEED MED       IN PISTA A CHIGNOLO PO...TUTTI INSIEME...APPASSIONATAMENTE !

 

articolo di Fulvio Negrini

 

CLAUDIO CERRI ( GMT ) NON FA SCONTI E VINCE IL TOUR DEL LODIGIANO     

IN PISTA DAVANTI A GANDOLFO E PIGOZZO-BELTRAMI ( CMAE sq. corse )

Giuseppe Garibaldi è considerato “l’eroe dei due mondi” per le sue imprese militari sia in Europa che in Sud America. Generale, patriota e condottiero, è la figura più rilevante del Risorgimento Italiano. Artefice dell’Unità d’Italia con lo sbarco dei Mille a Marsala l’ 11 maggio 1860, portò le sue “camice rosse” fino all’incontro di Teano del 26 ottobre 1860 con il re Vittorio Emanuele II, dando vita all’Italia, unica ed indivisibile.

Paragone impossibile, illogico, impensabile, ma, barba e capelli a parte, domenica 25 maggio si visto “l’eroe delle due piste”, Roberto Violini, attorniato dai suoi “mille” con le camice azzurre del Gigifriends Racing Team arricchite dalla preziosa collaborazione dei bolognesi Andrea Giorgi ed Alice Nannetti, dai Veteran di Casteggio Matteo Pisa e Laura Curone e  dalle magliette rosse delle Nonnette Ruggenti di Alfredo Cucciniello ed Elena Molina, che non hanno fatto l’Unità d’Italia ma hanno creato un qualche cosa di diverso che è piaciuto a tutti.

Due piste. Solo la mente vulcanica ed estrosa dell’organizzatore già noto per il successo della Millon Marathon 2012 e già “ in pista “ per l’edizione 2015, poteva inventarsi con la complicità dell’impianto“Le colline” di Chignolo Po, tra Pavia e Lodi, una manifestazione di questo tipo. Da una parte sulla pista dei kart un nutrito gruppo di regolaristi, dall’altra, sulla pista della velocità, un “gruppone” di amanti del piede pesante. Se la regolarità è cosa nota , lo Speedmed è una competizione decisamente inusuale che il buon Violini ha voluto proporre per la prima volta.

I partecipanti devono effettuare dei giri di pista, quattro in questo caso, mantenendo sempre il medesimo tempo imposto dall’organizzatore che, visto il nostro “tipo”, non era certo tanto turistico. Qui si sono sbizzarriti tutti andando anche al limite, sempre però con testa ed intelligenza,fornendo un gradito spettacolo al pubblico presente. A contorno si è assistito all’esibizione di batterie dedicate a specifici modelli. Molto apprezzate le cattive e super preparate Fiat 500 del Team Liberato che riportavano alla mente le sfide epiche degli anni sessanta e settanta a Monza o a Vallelunga delle terribili bicilindriche. Subito dopo era un piacere sentire il cupo rombo delle Alfa Romeo Giulia GT e GTA dei Legend Car , mentre più riservato echeggiava il rumore tondo delle recenti Delta Integrali HF. Ma la pista era anche “libera” per le Renault 5 GT Turbo, Peugeot 205 GTI, Opel Kadett ed Astra, le immancabili Porsche 911 oltre alle velocissime Lotus Elise e Elan. Lo spettacolo è poi stato catturato dalla una nera Talbot Lotus che ad ogni curva si metteva in traverso dando la netta impressione che alla guida ci fosse un famoso e funambolico pilota da rally di quegli anni. Bravo e capace tale Daniele Invernizzi da Milano. Fantastica infine l’esibizione su Ferrari Challenge di  Mariano Lavigna, che ha dimostrato come a soli 12 anni si possono dominare tanti cavalli con  piglio da grande pilota. La stoffa c’è e tanta, Roberto Violini lo ha voluto degnamente presentare e siamo certi che ne sentiremo parlare negli anni futuri, magari alla guida di una Formula 1.

L’esibizione in pista è stata il clou della giornata e anche diversi regolaristi non hanno rinunciato a buttarsi dentro premendo sull’acceleratore. Alla fine la disfida pistaiola ha sancito il successo del lodigiano Tristano Zeni su Renault 5 Turbo che ha preceduto Sean Rigante con la Giulia in livrea Vallanzasca… e Luca Palmisano con una Golf GTI in livrea Ken Eriksson, Rallye Monte Carlo 1987. Appena fuori dal podio Paolo Scialino che, lasciata la regolarità da un paio di anni, si cimenta ora con un Opel Astra nei rally con ottimi risultati. Quinto il primo dei regolaristi puri, Gualberto Berti su Giulia GT. Sesta piazza e con un certo disappunto per Mauro Arlenghi su Deltona HF-Martini che, da esperto “uomo delle gare a media”, pensava di salire sul podio. Dietro in fila indiana Domenico Gregorelli su Fulvia Coupè, Marco Leva con la Deltona HF, Lucio Toffanin con la Peugeot 205 e  Ricky Calegari con una Porsche Carrera. Nella pista adiacente i regolaristi si sono dati battaglia su ben 44 prove, ventidue al mattino e il resto al pomeriggio intervallato da una sosta pranzo presso il caratteristico ed ottimo ristorante Guinness Planet di Pievetta di Castel San Giovanni lungo le rive del Po.

 Il Gigifriends anche quest’anno non si è smentito: ottima organizzazione, pranzo degno e con ampia scelta come al solito, ricco montepremi con speciale omaggio a tutti i partecipanti della MAFRA cosmetici per auto che per l’occasione ha presentato in anteprima un rivoluzionario shampoo-polish: il Polish express.

Ritornando alla cronaca, la gara sui tubi è stata combattuta fin dai primi passaggi rispettando alla fine il pronostico che vedeva l’unico portacolori presente della GMT, Claudio Cerri navigato da Paola Giordani su Fulvia Coupè tra i più accreditati al successo. Viaggiando con la massima regolarità per tutta la giornata senza sbavature e tentennamenti, il driver piacentino ha messo tutti alle spalle in modo chiaro e netto. Una gara che vedeva tra i favoriti anche Maurizio Senna del GFRT su Golf GTI, di certo il pilota  tecnicamente più dotato tant’è che subito prendeva il comando davanti a Maurizio Gandolfo ( uno dei numerosi equipaggi CMAE presenti) con la Porsche 911, altro pilota nella lista dei papabili per la vittoria. Pochi passaggi e Claudio Cerri scopriva immediatamente le carte andando al comando al termine del primo giro. Dietro Gandolfo, Pigozzo, Berti, Giugni e Negrini mentre Senna dopo la partenza a razzo, risentiva dei postumi non ancora assorbiti di un incidente domestico, perdendo terreno e finendo in sesta posizione.

Nella seconda tornata dopo sedici prove era sempre Cerri primo mentre Pigozzo scavalcava Gandolfo con Senna che risaliva fino alla quarta posizione. A metà gara dopo ventidue rilevamenti, Gregory Pigozzo, navigato da Francesco Beltrami, dava il classico “colpo di reni” balzando al comando delle operazioni rilegando Cerri al secondo posto e Gandolfo al terzo. Dietro Alexia Giugni con la Porsche 356 conquistava la quarta piazza davanti a Senna e Leva. Alla ripresa delle ostilità nel primo pomeriggio sotto un sole caldo ed afoso, le posizioni si rimettevano in linea con Claudio Cerri che ritornava al comando della classifica davanti a Gandolfo, Pigozzo, Giugni, Leva, Negrini e Carbone mentre Senna scendeva in decima piazza preceduto da Zene e Scoscini. Al quarantesimo passaggio la classifica non si muoveva con le prime sei posizioni immutate mentre Maurizio Senna dava fondo al suo orgoglio guadagnando la settima piazza. Gli ultimi tubi non variavano nulla con Cerri e Giordani che conquistavano la vittoria davanti ad un “solitario”  Maurizio Gandolfo ed a Pigozzo-Beltrami con la  A 112 Abarth. Fuori dal podio la bravissima e fortissima  Alexia Giugni precedeva Marco Leva su Lancia Delta Integrale. Dietro nell’ordine, Negrini, Senna, Carbone, Comaschi e Scoscini equipaggio svizzero neo acquisto del GFRT. Nel femminile era la Giugni che regolava la Chiara Comaschi navigata da Monica Montagna che, con un cronometro manuale vecchio stampo, dava ugualmente una grossa dimostrazione di bravura a tutti.

Intervistato a fine gara, Roberto Violini si è dimostrato soddisfatto dalla partecipazione e soprattutto delle new-entry, “…la concomitanza di altra gara ha sottratto Amici che sono soliti partecipare al Tour del Lodigiano ma penso che anche la mia forzata assenza dai campi di gara dell’ultimo anno abbia contribuito ad una scarsa adesione dei soliti aficionados…onestamente e senza presunzione penso di rendere meglio come organizzatore che come concorrente…” ha commentato l’Organizzatore che proprio la sera prima aveva fatto le ore piccole per i festeggiamenti dei suoi 60 anni in compagnia dei partecipanti al Tour del lodigiano.

Una gara che alla fine ha soddisfatto i partecipanti con una formula azzeccata e largamente condivisa sia dai regolaristi che dai pistaioli. Il Tour del Lodigiano è giunto alla sua 9° edizione coinvolgendo un centinaio di equipaggi. La manifestazione si è conclusa con le premiazioni in una simpatica e festosa cornice sotto la regia del buon Violini che ha presentato la rappresentanza della onlus R.T.S. presente alla gara appuntamento annuale  nel ricordo di Luigicarlo Violini la cui giovane vita si è spezzata in una curva maledetta nel marzo 2003 e fortemente voluta da papà Roberto per onorare assieme ai ragazzi del Gigi Friends, una passione che il destino ha interrotto troppo prematuramente ( fulvio negrini )

2013: non disputato

2012: L'OTTAVO TOUR DEL LODIGIANO

pubblicheremo il report appena possibile

2011: IL SETTIMO TOUR DEL LODIGIANO

un'edizione fantastica !

riportiamo quanto ricevuto dai Concorrenti

Riceviamo da Marco Leva ( CMAE )

Buongiorno Roberto,

due righe veloci per farti ancora una volta i complimenti per l'ottima organizzazione di sabato.

Tutto ben fatto, con misura e tanta simpatia. ci siamo proprio divertiti

(noi ancora di più perchè abbiamo battuto le "femmine")

arrivederci a presto ad una vs. prossima gara.

Marco & Riccardo

Cari amici della squadra corse CMAE,

innanzi tutto grazie per la massiccia partecipazione al Tour del Lodigiano.

Avere ben 12 equipaggi schierati al via è stato un bel risultato e speriamo di ripetere questo exploit             anche alle prossime gare.

Anche se con un po' di ritardo, in allegato trovate la classifica assoluta e le schede per singolo concorrente

così che ognuno possa fare le proprie verifiche e capire dove migliorarsi. Sul sito Gigifriends c'è anche             il riepilogo di tutti gli equipaggi premiati

Per questa volta il Trofeo di Scuderia ci è sfuggito ma abbiamo raccolto comunque una dose massiccia            di coppe per singolo equipaggio: segno che la sostanza c'è!

Importante è, come sempre, che abbiamo passato una piacevole giornata in compagnia e che ci siamo divertiti, mentre per i risultati..... verranno.

Forza dunque, concentriamoci sul prossimo impegno ma come sempre teniamo a mente che prioritario             è il divertimento ed il piacere di stare insieme con gli amici.

Per chi non se ne fosse accorto il "trofeo CMAE" inventato dall'amico Roberto è stato vinto dalla squadra     Inter con un secco 3 -0 sui cuginetti rossoneri. Alla prossima, un saluto.

Marco

Riceviamo da Dino Nardiello ( presidente CMAE squadra corse )

Caro Marco e cari amici,

sono contento di leggere queste parole, con te e con tutti voi abbiamo formato un gruppo affiatato                      e questa prova, al Tour del Lodigiano ne è la dimostrazione.

Credo che questa sia la strada giusta, dobbiamo continuare su questa così, quest'anno abbiamo concentrato   il calendario seguendo il Challenge della Solidarietà proprio per chiedere a tutti di partecipare                         sia per la solidarietà che l'accompagna che per il numero di eventi.

Vorrei ringraziare tutti per essere con noi. Il trofeo Scuderia questa volta come dice Marco ci è sfuggito,         ma credo che l'amicizia, l'affiatamento, il sorriso che ci ha accompagnato per buona parte della gara              sia stato più importante dello stesso trofeo , credo che nella Squadra Corse abbia vinto la solidarietà                e la passione.

Grazie Marco , grazie amici

Un abbraccio Dino

DA ROBERTO VIOLINI ( A NOME DEL GFRT )

IL CMAE HA CAPITO IN PIENO LO SPIRITO DELLE GARE TARGATE GIGIFRIENDS !

AMICI VE NE SONO GRATO E, ANCHE SE STAVO PENSANDO DI " CHIUDERE"

IL TOUR DEL LODIGIANO CON QUESTA EDIZIONE, QUESTE CONSIDERAZIONI

MI PORTANO A RIFLETTERE E AD EVENTUALMENTE POSTPORNE LA CHIUSURA.

UN SINCERO GRAZIE DI CUORE A GIGI GUFFANTI E DINO NARDIELLO PER LA IMMENSA GRANDEZZA

E LA SPLENDIDA DEDICA APPOSTA SU ALTRETTANTO SPLENDIDO TROFEO REGALATO AL GFRT

E CHE ORA E SEMPRE RIMARRA' IN SEDE VICINO AL POSTER DI MIO FIGLIO, VI ABBRACCIO.

Riceviamo da Claudio Cerri ( presidente GMT )

Cari amici,

vedere ben 18 equipaggi GMT, su 130 al via del VII Tour del Lodigiano è stata una soddisfazione

veramente grande.  Se poi consideriamo: primo assoluto Fontanella - Malta; terzi assoluti Cerri - Dalmini;

Trofeo Luigicarlo Violini a Malta - Antelmi; Trofeo Natalino Bersani a Pighi - Malvisi; Trofeo Silvani

a Conti - Bandini; COPPA SCUDERIE : GMT!!! ....Un vero successo per il nostro Team.

Successo personale anche di Roberto Violini per l'esito assolutamente positivo della manifestazione,

seconda prova del Challenge della Solidarietà, che ha messo a dura prova i vari Top Driver e Driver A

con prove impegnative e molto tecniche.

Una bella giornata conclusa sui go-kart  in attesa delle premiazioni svoltesi alla maniera di Violini, con

suspance fino all'ultimo secondo sulla classifica finale...Complimenti anche all'equipaggio Fortin-Pilè             che nonostante un "300" accumulato causa la rottura del filo dell'acceleratore, con un metodo empirico,        una corda legata all'interno della vettura come acceleratore a mano, non solo ha concluso la gara,                 ma ha aspettato la fine delle premiazioni per onorare ed applaudire sportivamente i vincitori.                       Pochi top driver avrebbero fatto altrettanto... Un arrivederci a presto. Claudio Cerri

Riceviamo da Franco Fraquelli ( presidente HPC )

Carissimo Roby....

ho saputo che la Tua gara dello scorso week-end e' stato un grosso successo e ne sono veramente felice...

Bravissimo....!!

Peccato che il tuo successo non sia coinciso con quello di Pau della macchina del GIGIFRIENDS,

ma sara' per la prossima volta.....

( A Pau ha vinto comunque un pilota HPC., Valerio Leone !! )

un saluto, Franco Fraquelli

Riceviamo da Gigi Guffanti

Ciao Roby,

Per il Tour del Lodigiano ancora grazie a nome di tutto il CMAE

.... grazie per la bella giornata insieme .... tutto ok e soprattutto ... tutti per Gigi ... !!!

Con amicizia ed affetto per Gigi Junior

Gigi Senior

Riceviamo da Paolo Casaleggio

Ciao Roberto,

sono Paolo Casaleggio, per me è la prima edizione del Tour del Lodigiano alla quale partecipo,

complimenti per la gara veramente bella, priva di tempi morti o sfacchinate inutili.

Volevo inoltre ringraziare da parte mia e di Nathalie per l'accoglienza ed il coinvolgimento

che per l'ennesima volta avete dimostrato.

Un abbraccio, Paolo Casaleggio

Riceviamo da Franco Vitella

Bravi !

Complimenti per quanto avete fatto!

Un grazie a Guido per la sua disponibilità.

Tutto perfetto tranne la mia Austin!!!!!!!!!!

Un abbraccio a tutti voi

Franco Vitella

Riceviamo da Alice Nannetti

CARISSIMO Roby! Mi prendo questi due minuti intanto che aspetto l'insalata di riso per renderti le mie impressioni sul Tour del Lodigiano di quest'anno. Ormai ci ho preso gusto a partecipare come equipaggio femminile e devo dire che quest'anno per noi è stato un successone!!

Quarte tra gli equipaggi femminili (ben 13 quest'anno!!!!) e 48esime di classifica assoluta con 800 penalità (che significa 28,54 di media...)!

Oltretutto, oltre ad esserci lasciate alle spalle qualche driver B e C, la soddisfazione più grande sta nel fatto di essere, sia per me sia per la mia navigatrice,

la nostra seconda gara (la prima è stata il Tour del Lodigiano 2010..)!!

Non ci siamo mai allenate e forse la sinergia è solo merito di questi 25 anni di amicizia! A noi va bene così... abbiamo battuto i fratelli Giorgi,

ci siamo impegnate, divertite e abbiamo dimostrato tanto a noi stesse!

Non pretendavamo nulla (anche perchè da te ci sono sempre avversari impossibili da raggiungere), solo di far bene ed il 48o posto è meraviglioso:

siamo ad un terzo dell'ordine partenti!! Siamo davvero molto dispiaciute per i "maschietti"................................................ :D Poi caro Roby io provo sempre un po' di commozione quando vengo da voi e vedo così vivo il ricordo di Luigicarlo.

Quel cartello sulla statale mi ha fatto scendere la solita lacrimuccia da brava piagnucolona!! Se mi permetti un piccolo appunto, l'unico neo è stato il tempo di attesa per le classifiche...

davvero troppo, soprattutto quando sei in giro dalle 6.30 di mattina... Bella anche la gara di go-kart, in cui do sempre il meglio di me stessa perchè io e Andrea ci andiamo spesso al mare...

Peccato che forse ci avevo messo troppa grinta e quello davanti a me proprio non ne voleva sapere di farsi superare da una donna... :D

continuava a guardarsi indietro e io continuavo a spingerlo e ad infilarmi a destra e a siniìstra..

l'avevo quasi stretto sull'erba quando lui mi ha colpito di lato e mi ha fatto fare un testa coda dopo due giri di lotta sfrenata...

dalla curva è uscito un altro e ...... SBAAAAAMMMM!!

Risultato.... un livido enorme (30x20cm) sull'interno coscia (quella destra... la sinistra ne ha solo uno più piccolino...)

dato dalla botta contro il pilone del volante!

Andrea ha detto che non mi porta più sui go-kart perchè mi esalto troppo!! O_O' ma io mi diverto...!!!!!!!!!!!

ora un po' di Reparil e qualche settimana e passa tutto.. a cavallo ci riesco ad andare quindi sono già contenta!! :D Ti ringrazio di tutto e ti mando un grosso bacio. P.S. io la prova "A" di Roberto Violini l'ho interpretata a modo mio: credo di avereci messo con la mia splendida Fulvia 1.3 verdina circa.... 6 secondi!!!

Alla faccia di quelli con il Porsche che l'hanno fatta in 15 secondi!! ahahah!! Continua così!!!

Noi ti vogliamo bene... forse non è molto ma il nostro sostegno l'avrai sempre!!! Alice Nannetti

Riceviamo da Mary Vicari

ciao carissimo

ti allego un po di foto della gara......

ancora complimenti x tutto a te e al tuo staff

siete favolosi....!!!!

un forte abbraccio Mary

Riceviamo da Alexia Giugni

Caro Roberto, complimenti per la bella gara e la perfetta organizzazione!

un caro saluto

Alexia Giugni

Riceviamo da Fabio Colombo

Caro Roberto,

complimenti per la bella manifestazione che, con i tuoi collaboratori, avete organizzato.

Il percorso, molto tecinico, ha messo e dura prova tutti i concorrenti, bravi e meno capaci.

Ottima accoglienza e ristoro con premi fin troppo numerosi.

Lo spirito che ha hai dato alla manifestazione dovrebbe essere quello che anima questi raduni,

speriamo che anche gli altri organizzatori lo capiscano.

Devi però tirare le orecchie ( tu non hai colpe) a chi ti ha preparato gli adesivi dei numeri sulle fiancate.

La colla era troppo aggressiva e nello staccare il numero dalla Ferrari (malgrado lo abbia scaldato)

è rimasta attaccata un po di vernice.

Nulla di grave ma con buoni adesivi e collante opportuno non deve sucedere.

Saluti cari. Fabio Colombo

Riceviamo da Fiorenzo Malvicini:

Caro Roberto, innanzitutto Ti ringrazio per l'ospitalità, ringrazio da parte mia e di mia moglie,

Ti ringrazio anche a nome delle riviste, sulle quali sarà pubblicato l'articolo : Auto d'Epoca , EpocAuto, Grace. Oggi hai portato al via 140 auto, credo che la Tua formula sia perfetta : " Amicizia , Cuore" e contenimento dei costi. Quest'anno ho partecipato a diverse gare blasonate, compreso quelle per il campionato Italiano,

tutte, a fatica: una quarantina d'auto al via . Continua così, è la formula vincente.

Riceviamo da Oscar Carioni:

Grazie Roberto,

a te alla tua famiglia e a tutto il tuo grande team!!

Percorso fantastico, tanto divertimento, pranzo ottimo e un momento di forte commozione.

Grazie per ricordarti sempre di Tommaso (lo hai fatto molto felice!!!)

Oscar e Monica

Riceviamo da Aldo Majno

grazie sempre (e mai abbastanza) per quanto state facendo. Eccoti le due iscrizioni: Martino e Lorenzo Majno su Bugatti T 13 del 1920 Cristina e Aldo Majno su Bugatti T 40 del 1928 Tutti del VCCC, ovviamente.... ed ovviamente non CLASSIFICATI

( e raramente classificabili)....ma ci divertiamo un sacco!!! Grazie ancora, siete il massimo!!!! Un abbraccio Aldo

Riceviamo da Ezio Salviato

Ciao Roberto,

ho analizzato tutte le ipotesi possibili ma con tutta la buona volontà non riesco ad essere presente al Tour del Lodigiano.

Devo fare 4 ore (se tutto va bene ), di carrello fino a Pistoia e poi un sopraluogo al percorso.

Non riuscirei a fare tutto dopo aver fatto una gara a Lodi. Mi diapiace veramente.

Sono sicuro che non ti manchi la compagnia vista l'enorme affluenza di amici e appassionati.

Ti abbraccio e ti auguro un enorme in bocca al lupo.

Ezio Salviato

Riceviamo da Paolo Azzi

Ciao ROBY... con questa mail volevo semplicemente ringraziarVi per tutta la fiducia e disponibilità

che mi avete ancora una volta accordato e al contempo SCUSARMI per non riuscire

ad essere presente al TOUR DEL LODIGIANO per ONORARE la memoria del TUO AMATO LUIGICARLO... Spero che Lui mi capisca e mi possa in parte perdonare... POSSO CHIEDERTI UNA CORTESIA !!!!!!! Mi farebbe tanto piacere avere e conservare come ricordo il materiale che avete destinato ai partenti... numeri, placca, ecc. ecc. Sempre che la cosa non Vi sia di intralcio o aggravio lavori... Comunque andrà, sto lavorando per il 4 settembre a Verbania... ... sicuramente li avrò modo di incontrare il sorriso di LUIGICARLO... Semplicemente un ABBRACCIO e un Grande CREPI IL LUPO...

Paolo Azzi

2010: IL SESTO TOUR DEL LODIGIANO

  

LA COMMOZIONE VINCE AL SESTO MEMORIAL PER GIGI 82

  
A detta dei numerosissimi partecipanti, dei Presidenti delle molteplici scuderie e club presenti, e come scritto dal giornalista Giuseppe Macchi ,presentatore della manifestazione, la sesta edizione del Tour del Lodigiano si è rivelata un autentico crescendo rossiniano!
Il successo corale che riscuote ogni anno il memorial per Gigi è sorprendente, segno inequivocabile della bontà della formula.
Oltre 125 equipaggi che con auto storiche e “qualche “ moderna si sono presentati al via proveniendo da numerose località per una contesa che si è articolata su 18 prove cronometrate e tre controlli orari.
Il percorso che ha visto quest’anno lo spostamento verso il territorio pavese e piacentino, si è sviluppato per un centinaio di chilometri con scenari paesaggistici piacevoli in una giornata di tempo gradevolissimo.
E’ stata la coppia piacentina TOP:Gian Mario Fontanella ed Alessandro Malta a chiudere vittoriosa la gara su Simca Rally1 del 1952 totalizzando solo 74 penalità, dando una dimostrazione di precisione e costanza straordinaria.
La classifica generale del TROFEO LUIGICARLO VIOLINI cioè della giornata che volutamente vuole essere destinata a tutti," turisti" compresi, vede inoltre vincitrice la " ad casum " coppia formata dal varesino Fabio Contini su Austin Healey 3000  e la simpaticissima navigatrice piacentina Samanta Zambianchi.

Scoppiettante la contesa tra le dame con la campionessa comasca

Cristina Di Bona con Ornella Celi alla loro primissima partecipazione        al Tour che di forza e precisione hanno battuto le nostre "cugine" terribili : Daniela Bersani e Claudia Soresini, eccellente ed insolito risultato vista la presenza di ben sei equipaggi rosa.

Al termine della gara a Lido Po di Pieve Porto Morone, si sono disputate le sfide ad eliminazione per categoria che hanno animato il pomeriggio assolato destando grande entusiasmo tra equipaggi e numerosi spettatori. Tra i piloti più esperti il Challenge ha visto un’equilibratissima finale sul filo dei centesimi di secondo, tra Fontanella-Malta (Simca) vincitore e  Luca Balzaretti con Mary Vicari (Porsche 914), applauditissimo secondo.
Vince la finalina per il terzo assoluto Ezio Salviato  con Filippo Salviato      ( Fiat 600D ) che sconfigge di un solo centesimo l’accoppiata CMAE Nardiello-Abbondio (Mini Cooper).

2009: IL QUINTO TOUR DEL LODIGIANO

La ricetta del successo…

Il Borgo Insigne ed il lodigiano è stato invaso da numerosi partecipanti giunti anche dall’estero.

Che qualcosa di strano ed importante fosse nell’aria, lo si respirava già da qualche settimana prima del week-end 23-24 maggio!  Le numerose adesioni dei concorrenti per la gara di regolarità,  le conferme dei “vecchi” partecipanti alle precedenti edizioni ma soprattutto le iscrizioni dei nuovi concorrenti: quelli del GMT ( Gentle Motor Team ) di Piacenza, dell’ HPC ( Historic Project Club) di Porto Ceresio (Varese), della Pavia Corse, dei liguri della Sanremo Corse con quelli del VW Kult , i Lenti e Contenti di Savona, CMAE Milano ,CPAE Piacenza, del sodalizio di Varese Auto Storiche e degli Svizzeri della Blue Win Ticino, del Chronoswiss Team di Lugano e i numerosi Kafer Club italiani, dei veronesi del  Dune Buggy Italia, degli equipaggi  bresciani con gli immancabili  bergamaschi, dei comaschi  , novaresi , bolognesi ,toscani, del Veteran Club Carducci di Stradella e del folto gruppo dei Porschisti,  davano sentore di successo e venivano integrate dai "londinesi “ Gironzini Lorenzo con l’amico Tommy e della dolce  Anna Kociuba arrivata da Cracovia…  
La conferma c’era, reale e tangibile, quando, in una afosissima giornata di pieno e cocente sole, al ritrovo logisticamente creato a Borghetto lodigiano, tutti i Gigifriends nella loro bianca camicia sociale, iniziavano le operazioni di verifica degli iscritti. Michela e Nuccia al computer, Mero e Olga con Simone e Martina, Franco e Mattia con Davide e Mario, Andrea e Roberto col Guido alla reception, si rendevano conto che l’affluenza era al limite… Informavano tempestivamente l’Alberto, la Silvia, il Marco e il Bassa che in piazza a San Colombano stavano allestendo il percorso delle prime prove cronometrate e stavano gonfiando il grandioso arco della Tag-Heur mentre Giancarlo e Pierre continuavano a fare la spola tra Borghetto e San Colombano.
La macchina organizzatrice girava…e bene !!!  Ancora una volta i Gigifriends erano al top. I favolosi e sempre presenti uomini dall’Avis banina, capitanati dall’eccellente Roberto Lunghi, distribuivano i posteggi delle vetture in via Sforza ed in via Monti, Carmine sfornava pizzette e focacce, chi aveva creduto nell’iniziativa, leggi bar Milan ed il  Crocchio, registrava il tutto esaurito; i cronometristi ,cotti dal caldo, si rintanavano al Circolo Libertas e bevendo il nettare di bacco, si dimenticavano la tabella tempi…quella magistralmente fatta dal preciso Massimo Bergantin ma prontamente recuperata dal buon Arensi a cui spettava poi il compito di speaker ufficiale. 
Era tutto pronto per lo start, che con la verde Cooper il Chioda, seguito dai Lacchini padre e figlio e dalla casinara Giulia dei Bellagente brothers, davano inizio alla lunga e massacrante kermesse di regolarità…veloce ! Via ai professionisti del GMT, via alla Porsche di Magnani e alla 124 spyder di Mara, via agli equipaggi di Varese, via alla veloce 205 Peugeot cabrio del Violini seguita dagli svizzeri, via a tutti fino a ritrovare la Fiat 501 del 1923 condotta da Baggi e Bergantin in rigorosa “ mise” bianca…, via fino allo scatenato Mazza, al fragoroso Paionino e al fantastico Buggy del Castellini, via a tutti, ogni trenta secondi…ma quanti macchine sono… non finiscono mai…via , via fino all’ultima vettura, ma solo in ordine numerico, la mitica GTA della coppia Arensi-Bosi seguita da qualche moderna accettata per simpatia. Ansimava il Guido Rotta su rossa 500 spinto dalla “superesteticamentelaborata” bianca cinque più cento delle sorelle Sterza… sorelle che, ridendo e scherzando si aggiudicheranno il gradino più alto del podio dei Gigifriends seguite dal “ fortunello” Guida Rotta e dalla DS Citroen di Grassi-Borriello. Ottimo quarto Gironzini con Tom sulla bianca VW cabrio del dottor Sagrada con quinta l’azzurra Ford Anglia del cubano Roberto con moglie, solo sesto…Roberto Violini con la bionda freschezza Anna su 205 cabrio !
Tutto filava via liscio ad eccezione di uno stupido che, al posto di fare il controllo timbro a Chignolo Po, se ne stava come un imbecille a riposare in branda… (la mamma dei cretini è perennemente incinta !!! ) Panico tra i concorrenti che non volevano prendere penalità e ricercavano invano il controllo timbro dell’Invidia bar mentre qualcuno, ubriaco di adrenalina, purtroppo mandavano a quel paese qualche volontario di Chignolo Po e qualche vigile… Si arrivava alla prova dedicata alla memoria di Natalino Bersani, proprio nel suo piazzale, dei due Pini…dove qualcuno cotto probabilmente dal sole ( un cronometrista colored ) andava in tilt, spostando i cartelli di gara a mo’ di divisorio per il posteggio… e mettendo in difficoltà i concorrenti... Prova annullata da un velocissimo Roberto Violini che ha il pregio di metterci un secondo a raddrizzare le cose, si riprendeva più in pista che mai. Tutto liscio e preciso per arrivare ad una classifica generale assoluta,dove  il primo equipaggio banino classificatosi in una folta schiera di professionisti era il Presidente del Motor classic club Giancarlo Magnani  con il genero Pierre Paganini, giunti ventinovesimi e permettendosi di battere i più esperti Baggi-Bergantin, quarantunesimi per pochi centesimi su Mara Magnani e mamma Rosangela abituate ormai ad essere il primo equipaggio femminile in classifica. Nella generale, scorrono tra i banini doc, Castellini-Bernardelli al settantacinquesimo posto e subito dopo, Cesari Mario e navigatrice Daniela Bersani a soli 24 centesimi dal Buggy. Ultimi, fuori classifica ma degni di menzione e soprattutto di essere classificati al pari dei primi, coloro che oltre la gara hanno dovuto sacrificarsi per l’Organizzazione:  Arensi-Bosi, Lacchini Franco e Mattia, Bellagente brothers, Violini e blonde beauty, oltre agli sfortunatissimi Andrea Chioda e Michela Baldini con rottura della Mini in quel di Somaglia. L’arrivo e la cena si sono svolte nella splendida location della Caplania in Collina.  Qui, durante la cena e le premiazioni,  due favolose perle della natura, Alessandra ed Ilaria, si sono esibite nella apprezzatissima danza del ventre. Al Sonora e la sua band ci hanno intrattenuto con musica e canzoni soft, tra un brindisi e l’altro con il ricco e premiato brut banino della Poderi San Pietro, alla presenza dei nostri maggiori sponsor: i dirigenti del Credito Artigiano, la signora Patrizia della Zamproni arredamenti,  del titolare della Cimo dott. Barettoni e con  l’intervento del redattore della rivista Auto d’epoca, dott. Fulvio Negrini, ha trovato spazio un lungo attimo da brivido… l’applauso per Gigi , e per tutti i nostri Angeli a cui il 5° tour del lodigiano è stato da sempre dedicato. Un grazie particolare alla presenza del Sindaco Gigi Panigada e consorte, al Vice-sindaco  Ornella Fusarpoli con il dott. Luigi Sagrada, graditissimi ospiti della serata e che hanno avuto finalmente modo di constatare di persona che a San Colombano, oltre la Festa dell’Uva e la Festa delle Ciliegie, c’è un’altra manifestazione destinata a crescere sempre di più e a caratterizzare il Borgo Insigne  coinvolgendolo e facendolo “ vivere” anche con le auto storiche, classiche e sportive: il tour del lodigiano…

2008: IL QUARTO TOUR DEL LODIGIANO

Una “due giorni ” lunga ...ma affascinante ! positiva la trasformazione del “ Raduno “ in gara di regolarità per auto storiche

Venerdi 23 maggio 2008, sette del mattino: in un prato di S.Colombano chiamato Piazza Dante che abitualmente ospita le giostre del luna park e qualche “ malandato “ circo, quattro giovanotti stanno scaricando birilli, cartelli, rossi bidoni e qualche gazebo. Sono i Gigifriends: Alberto Arensi, Andrea Chioda, Marco Bosi: stranamente puntuale e mattiniero c’è anche Michele Mazza: effettivamente c’è sempre !
I dubbi e le preoccupazioni che il tempo ci faccia un brutto scherzo sono veramente palpabili! Mesi di preparazione rischiano di essere gettati via…
Dai raga state tranquilli che il nostro Gigi ce la manda buona…è la sola cosa che rOBERTO dice per caricare tutti ! E' il più teso di tutti: il raduno è diventato gara di regolarità e grazie ai consigli e la promozione degli Amici del GMT di Piacenza…forse abbiamo messo insieme una cosa che sembra essere più grande delle nostre effettive possibilità organizzative…
Ecco che squilla il telefonino: è il Bellani Roberto che ci urla che sta rientrando da Varese con l’arco gonfiabile nuovo di zecca. Domattina presto lo vengo a montare: è rosso e grandissimo…
E’ velocemente arrivata sera quando ci ritroviamo nella Piazza del nostro paesello e sotto gli occhi esterrefatti dei “ tipical banins “ (razza molto particolare… che solitamente seduta ai bar della piazza altro non riesce ad elucubrare se non soliti petteguless...) il gigantesco arco-ponte gonfiabile della TAG-HEUR prestatoci dal mitico Giuliano Bertolotti di Piacenza, inizia a gonfiarsi: è uno spettacolo e ci si anima all’inverosimile. Si carbura già aria di adrenalinica competizione !
Tutti hanno avuto un ruolo ben preciso e Roberto, collettore di tutto ed unico riferimento ha il cellulare incandescente: Giancarlo Magnani è andato a ritirare le targhe per il memorial Gigi, Ale,Paolo e Lina; il buon Beppe Baggi è andato a Lodi a ritirare le coppe e le preziose pergamene del Museo della Stampa, il tranquillo Guido Rotta e Davide Grassi brontolone sono andati da Riccardi e da Pietrasanta a ritirare l’immancabile Vino di Milano, pardon di San Colombano. Panizzari, Panigada, I Vignaioli ed il Consorzio ci hanno già omaggiato le loro bottiglie premio. I Poderi di San Pietro hanno fatto orecchio da mercante... Con il ritiro del riso Dragoni alla Ghisella , della farina al Molino Pagani e dell’acqua minerale dal Soldati di Brembio, saremo in grado di avere un’ottima dote per i concorrenti. E’ notte e siamo ancora tutti nella nostra sede, cotti e stanchi, a ripassare tutti i ruoli e gli incarichi per la gara. Sono le due del mattino, ci salutiamo e ci fissiamo l’appuntamento: sette in piazza…solo cinque brevi ore di sonno ! 
I “ ragazzi” vanno a dormire mentre qualcuno come ogni anno fa la sua notte bianca… deve essere tutto perfetto.
Sette e trenta: Andrea Merafina alias Mero e Rondalli Olga detta Fiocco arrivano da Codogno e come sempre iniziano i preparativi per le operazioni di iscrizione dei concorrenti:
Quest’anno hanno l’aiuto di Mario Cesari, di Nuccia, di Martina e della Balda, pardon Michela Baldini e della splendida Silvia Sterza.  Arrivano i cronometristi e con precisione assoluta piazzano fotocellule e pressostati. Sono le otto precise quando i nostri AVIS men, capitanati da Roberto Lunghi ed Angelo Arensi si presentano in casacca fosforescente e bandierina in mano, pronti a sostituire i volontari della Protezione Civile di Graffignana che ci hanno dato buca avvisandoci qualche giorno prima !
I concorrenti più puntuali iniziano ad arrivare, i primi sono quelli che “ sentono la gara “ … Arrivano i bolidi dell’Errani Team, arrivano le Fulvia,  le Porsche, le Alfa, arriva qualche maggiolino e qualche cinquino, ed ecco la mastodontica verde Rolls! Angelo Cesari detto Paiunin verifica le macchine, Guido fumando una sigaretta dietro l’altra aiuta Marco ed Alberto nel posteggio … c’è anche Massimone: è felice, gli brillano gli occhi ed inizia la sua continua e puntuale richiesta per un cappellino: suo trofeo di ogni manifestazione.
L’adrenalina dello start ha preso il sopravvento: puntualissimi, o quasi…  si parte alle ore 10.45 ! Alberto è lo speaker di partenza…fino a che l’impianto voce funziona !!! 
Le auto dei concorrenti sono tante: ci vorrà quasi un’ora per farli partire tutti… per farli attraversare le vie di san Colombano e per far loro effettuare i primi tiri a canestro, gioco organizzato da Gipo e dai suoi ragazzi del Bunny Basket. Quest’anno hanno inserito anche un curioso gioco a sorpresa: i concorrenti devono mirare e tirare una pallonata ad una delle quattro caricature appiccicate ad un tabellone: il pelato Berluska, lo spirlungone Fini, il nasone Bossi e faccia da mortadella Prodi, c’è anche una foto della splendida Monica Bellucci. Chissà perché tutti centrano la Bellucci !!!
Onestamente … pensavo che si consumasse di più la caricatura di quel faccia da mortadella Prodi !!! Federico Distante ( il Brad Pitt banino ) ha messo il timbro passaggio ai concorrenti da Carelli, a Campagna e poi, finalmente dopo tre anni, riuscirà anche lui, come il Bargio a fare il percorso a bordo di una Giulia gt Alfa Romeo di un concorrente milanese senza navigatore. Dopo le prove cronometrate di Livraga, di Brembio e di Ossago, si fa rientro in Piazza dove è stata improvvisata una mini performance di Guido Piazzi, sosia di Vasco Rossi che oggi è accompagnato da un perfetto sosia di mr. Bean. L’idea, un po' costosa, è piaciuta ed i partecipanti si fanno immortalare con foto ricordo. Precisi come gli svizzeri, dopo la pausa pranzo, si riparte per le prove sull’Argine del Po e per la pista di Codogno. Momenti apprezzati da tutti dove ciascun driver si diverte e scarica cavalli e molto di più scatenandosi in evoluzioni divertenti e soprattutto sicure. Una festosa Codogno ci riceve in pompa magna per un ricco buffet-aperitivo di un grande Tonino del Park Club pizzeria. Il Sindaco, il Vice-sindaco, due Assessori, ben otto vigili di Polizia Locale hanno ricevuto la nostra manifestazione con una inaspettata sorpresa accoglienza che per dovere di riconoscenza non ci farà certamente abbandonare la nostra tappa in quel di Codogno per le edizioni future. Dal proprietario della simpatica Fiat 500 al possessore della Rolls Royce, tutti si sono sentiti gratificati ed importanti protagonisti grazie ad una comunità che si è dimostrata attenta ed al passo con il trend del momento ! Grazie Codogno. Si volge al termine della giornata e rientriamo a San Colombano attraversando parte della Via Francigena. Con due gocce di pioggia che iniziano a cadere si arriva in Castello per la Cena conviviale e per le premiazioni di rito. Durante la cena, dove sono intervenuti alcuni sponsor quali Giuliano Bertolotti della Tag Heur, il dott. Amadio titolare della concessionaria VW Lazzari auto, la famiglia Bellani al completo, il team della Riccardi Vini e gli uomini dell’Avis, si sono svolte le premiazioni della gara di regolarità che ha visto l’equipaggio Cappellini-Molinari del GMT di Piacenza, primo premio della classifica assoluta su Lancia Fulvia 1300 coupè Montecarlo. Molti i premi e coppe con trofei assegnati, regali e gadget graditi da tutti i partecipanti. Bella e gradevole l’ambientazione e soprattutto ottimo il menù di un grande Chicco dell’Osteria del Castello. 
Vino, birra, qualche goccia d’alcool per chiudere in spensieratezza ed in allegria una splendida giornata dove tutto è filato liscio e che soprattutto ha soddisfatto tutti: dai professionisti abituati a vere e proprie gare a coloro che del cronometro proprio nulla importa !
Un sincero Grazie a tutti, indistintamente e a prescindere.
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La domenica ha ospitato come tradizione il classico raduno dei maggiolini e delle 500 che è stato inserito nel programma per dare la possibilità di vivere il tour del lodigiano anche a coloro che della regolarità nulla importa.
Come è consuetudine ormai da quattro edizioni, a Castiraga Vidardo presso la sede della Rettifica Bellani, il 4° Raduno e Tour del lodigiano ha quest’anno contato la presenza di oltre cento vetture con una folta partecipazione dei mitici Volkswagen maggiolino, le derivate, dune buggy e Porsche e con un grande numero di 500 e di altre auto d’epoca.
Numerosi i partecipanti che si sono trattenuti dalla gara di regolarità del sabato per una passerella turistico-culturale che ha visto nel suo programma bellissime ed emozionanti prove in quel di Pieve Fissiraga e Ospedaletto Lodigiano. Interessante il percorso che ha portato le vetture ad Ospedaletto transitando da Borghetto lodigiano e Livraga. Bella ed impegnativa la prova allestita in Piazza Municipio ad Ospedaletto e che ha divertito i pochi spettatori rimasti nonostante la pioggia ed il ritardo dovuto alla lunga carovana. I concorrenti con l’ attraversamento di Lambrinia sono quindi giunti al centro nautico Gabbiane di Alberone dove un cielo grigio e plumbeo non ha comunque guastato la sosta pranzo.
Dopo le premiazioni con le foto di rito, il velocissimo trasferimento a San Colombano per l’arrivederci in via Monti davanti al Crocchio e arrivederci finale una simpatica invenzione del grappino al volo ideato e sviluppato dai titolari del Naviglio Cafè. 

2007: IL TERZO TOUR DEL LODIGIANO

Il GIGIFRIENDS RACING TEAM è ormai una splendida realtà.
Occorre però " formalizzarlo e ...legalizzarlo. Nell'inverno del 2006 Roberto ha fondato con alcuni amici di San Colombano appassionati di auto d'epoca, il MOTOR CLASSIC CLUB SAN COLOMBANO. Le regole ed i dettami di Statuto, la prassi dei Consigli Direttivi, l'estrema burocrazia e menosità di qualche nuovo socio impone dimostrando di non capire
completamente quello spirito che anima gli Amici di Gigi sembra portare ad una sorta di " divisione " e concorrenza in casa... ma senza problemi si decide di mantenere l'anima del Gigifriends Racing Team, nominandolo sezione sportiva indipendente del Club ufficiale.
Purtroppo non tutti sono d'accordo con questa scelta e tra i ragazzi che desideravano far rimanere il Gigifriends quella sorta di gruppo spontaneo senza crismi di ufficialità ma con quella immensa voglia di celebrare Gigi. I ragazzi ormai sono "esperti" e c'è sempre il cuore che li muove.. riescono nell'intento di superare 100 vetture partecipanti alla manifestazione grazie anche alla collaborazione di Valentino ed il suo gruppo dei SOUND & PASSIONdi Dairago ( Mi ) - Viene organizzato nel Tour del Lodigiano, un contest di CAR HI-FI ed  il Raduno si rivela un vero e proprio trionfo!  
Prove di regolarità, di accelerazione,gimkane e giochi, una estemporanea danza del ventre, sapientemente messa in piedi dalla nostra Olga, decretano un clima di grande soddisfazione che anima i GIGIFRIENDS all'organizzazione dell'evento 2008 puntando tutto e per tutto su una due giorni speciale trasformando il Raduno in una gara di regolarità per tutti.
UNA EDIZIONE FANTASTICA LA TERZA..GRAZIE ANCHE AL MOTOR CLASSIC CLUB.

2006: IL SECONDO TOUR DEL LODIGIANO

DOPO L'EVENTO DEL 2003 in molti ci avevano telefonato e richiesto un secondo raduno...già nel 2004 e quindi per tutto il 2005 gli Amici di Gigi  si erano sentiti " un po' basiti " alle sollecitazioni sul perchè non ripetere un raduno spettacolare, PENSAVAMO DI LASCIARE QUEL RICORDO BELLISSIMO FINE A SE STANTE... ma le pressioni furono forti ed ecco che gli Amici di Gigi si ritrovano...Roberto anima il gruppo che si da un nome: GIGIFRIENDS RACING TEAM

L'organizzazione di un secondo raduno risulta essere più complessa ma l'entusiasmo è tale che alla fine l'evento risulta essere un grande successo. E' LA CONFERMA CHE CI ASPETTAVAMO !

La partecipazione è stata estesa alle rombanti FIAT 500 e solo per pochissimo non si raggiungono 100 vetture partecipanti... ma è solo un dettaglio perchè si raggiunge la partecipazione di amici veramente fantastici.Tutti rimangono completamente soddisfatti dal programma che vede gli equipaggi sempre...in movimento con enorme divertimento

sulle strade dei colli banini e del lodigiano.

2003: IL PRIMO TOUR DEL LODIGIANO

ricordiamo subito Gigi con un raduno delle sue passioni...

 

Un grande spirito di partecipazione muove tutti gli Amici di Gigi dopo la tragedia del 19 MARZO... decidiamo di ricordarlo con la celebrazione della sua passione: le auto ed i motori.
Pomeriggi, serate e nottate trascorse in casa e poi in quel garage che diventerà la sede del Gigifriends. Ore ed ore ad organizzare un meeting di VW maggiolini ed auto d'epoca, senza esperienza alcuna, mettendoci cuore e forti motivazioni...
L'occasione è la festa del Patrono a Sant'Angelo Lodigiano, la prima domenica di maggio: diamo vita ad un raduno in piazza con un giro turistico prevedendo il transito della colonna di auto a San Colombano     e la sosta pranzo a Borghetto. Nel percorso programmiamo giochi e quant'altro per far divertire i partecipanti. C'è grande emozione nei favolosi ragazzi amici di Gigi, che fin dal tracciare un primitivo road-book, organizzare gimkane, tiro a canestro etc.  fa arrivare il serpentone di auto a Sant'Angelo Lodigiano...  dove l'emozione finale alle premiazioni è immensa...
Gli occhi dei ragazzi, e non solo i loro, sono rossi...lucidi...qualcuno ha il groppo in gola...c'è partecipazione di tutti, sono,siamo tutti estremamente felici nel ricordo di quel sorriso...ci sono lacrime, lacrime di rabbia ...perchè tutti avremmo voluto che lui, GIGI, fosse qui...con noi... MA LUI SARA' SEMPRE CON NOI !!!
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